La sospensione civilistica degli ammortamenti 2020

La sospensione civilistica degli ammortamenti 2020

Per non aggravare il bilancio d’esercizio 2020, il Decreto Agosto ha introdotto una specifica disposizione in relazione alla sospensione degli ammortamenti.

In particolare, il Legislatore ha previsto la possibilità di sospendere, in tutto o in parte, l’imputazione contabile degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali e pertanto di non imputare a Conto Economico nel bilancio 2020 fino al 100% della quota annua di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali mantenendo il valore di iscrizione, così come risultante dall’ultimo bilancio annuale approvato.

Ne consegue, che la quota di ammortamento non contabilizzata va imputata a Conto Economico del bilancio 2021. E, allo stesso modo sono differite le quote successive prolungando, quindi, di un anno l’originario piano di ammortamento.

Si evidenzia che la deroga interessa anche i soggetti con bilancio a cavallo tra due esercizi, in quanto può essere adottata per l’esercizio in corso al 15.08.2020.

Tuttavia occorre sottolineare che sussistono taluni obblighi in capo ai soggetti che si avvalgono di tale sospensione:

  • Devono destinare una riserva indisponibile di utili per un ammontare corrispondente alla quota di ammortamento non effettuata. Se l’utile di esercizio è inferiore alla quota di ammortamento differita, la riserva viene integrata utilizzando riserve di utili/altre riserve patrimoniali disponibili in mancanza delle quali sono accantonati utili degli esercizi successivi;
  • Devono motivare nella Nota Integrativa:
    • Le ragioni dell’applicazione della deroga
    • Le motivazioni dell’iscrizione e dell’importo della corrispondente riserva indisponibile, indicandone l’influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale/finanziaria e del risultato d’esercizio.

 

Il congelamento degli ammortamenti interessa i soggetti che redigono il bilancio secondo le disposizioni contenute nel Codice Civile e nel rispetto dei Principi Contabili Nazionali.

Pertanto, possono beneficiare di tale deroga le imprese che redigono il bilancio in forma ordinaria e quelle che provvedono alla redazione in forma abbreviata.

L’obbligo di informativa nella Nota Integrativa fa presupporre che la sospensione degli ammortamenti non sia invece possibile da parte delle imprese che redigono il bilancio in forma micro, in quanto esonerate dalla redazione della Nota Integrativa.

Tuttavia, si potrebbe estendere la nuova disposizione anche a tali imprese, a condizione che le predette informazioni siano riportate in calce allo Stato Patrimoniale.

Di grande rilevanza è l’aspetto che concerne i riflessi di tale deroga ai fini fiscali.

La sospensione degli ammortamenti non si riflette infatti sulla determinazione del reddito e del valore della produzione ai fini IRAP.

Per i soggetti che si avvalgono della facoltà in esame, è ammessa la deduzione della quota di ammortamento sospesa a prescindere dalla sua imputazione a Conto Economico.

Tuttavia, sarà necessario effettuare una variazione in diminuzione nel mod. REDDITI 2021 pari alla quota di ammortamento 2020 non imputata a Conto Economico; ovvero, alla differenza tra la quota di ammortamento 2020 che sarebbe stata imputata a Conto Economico, e quella effettivamente contabilizzata.

Dott.ssa Sara Serena 

nexus

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