Regime pensionistico contributivo: recupero eccedenze oltre il massimale

Regime pensionistico contributivo: recupero eccedenze oltre il massimale

Con la Circolare Inps n.63 del 2019 sono state fornite le indicazioni per il recupero della contribuzione versata in eccesso oltre il massimale previsto annualmente.

La riforma Dini (L. 335/95) ha introdotto nel nostro ordinamento il cosiddetto metodo contributivo, fissando il computo della pensione in base ai contributi effettivamente versati e non in base alle retribuzioni percepite (metodo retributivo).

Con tale riordino, si è stabilito che debba essere utilizzato il metodo di calcolo contributivo per le seguenti categorie di soggetti:

  • Lavoratori iscritti al FPLD successivamente al 1 gennaio 1996;
  • Lavoratori che optano per il sistema contributivo;
  • Lavoratori che vantavano al 31/12/1995 un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni. Per tali categorie si applica il sistema retributivo sino al 31/12/1995 e il sistema contributivo dal 01/01/1996.

Annualmente, così come dettato dall’art. 2 c. 18 L. 335/1995, viene pubblicato con circolare Inps il massimale della base contributiva e pensionabile.

Il datore di lavoro potrebbe prendere a riferimento un imponibile contributivo che nell’anno risulta eccedente rispetto a quello previsto dalla citata norma della legge n. 335/1995.

In tal caso, nel termine decennale di prescrizione, è possibile presentare domanda di rimborso mediante istanza presentata dal datore di lavoro.

Per procedere al recupero delle eccedenze oltre il massimale, è necessario operare nel seguente modo:

  • per i periodi antecedenti all’introduzione del sistema Uniemens, i datori di lavoro dovranno inviare un’apposita richiesta di rimborso indicando per competenza annuale, per ogni singolo lavoratore (codice fiscale e dati anagrafici), la retribuzione eccedente il massimale e la relativa contribuzione versata a titolo IVS e inviare i flussi di variazione Emens;
  • per i periodi successivi all’introduzione del sistema Uniemens, dovrà essere utilizzata la procedura di regolarizzazione.

Al fine di evitare un erroneo versamento contributivo, si ricorda di acquisire le dichiarazioni dei lavoratori per individuare il regime previdenziale applicabile, sia in fase di assunzione sia nel corso del rapporto di lavoro nel caso subentrino delle variazioni.

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Dott.ssa Elena Zeni

Consulente del Lavoro

nexus

www.nexus-stp.it

 

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