Novità legge di stabilità: Crediti Imposta

Novità legge di stabilità: Crediti Imposta

Circolare informativa

Nell’ambito della Legge 178/2020 (Finanziaria 2021) sono stati confermati o introdotti nuovi crediti di imposta. Con la presente circolare se ne fornisce una sintesi.

Credito imposta investimenti in beni strumentali

Sono introdotti nuovi crediti di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Italia ed effettuati a decorrere dal 16.11.2020. Sono ammessi al credito gli acquisti fino al:

  • 12.2022;
  • 06.2023 a condizione che entro il 31.12.2022 sia accettato l’ordine e siano versati acconti pari almeno al 20% del costo di acquisizione.

Soggetti beneficiari

  • Ne beneficiano le imprese residenti nel territorio dello Stato, a prescindere dalla forma giuridica, settore di appartenenza, dimensione e dal regime di determinazione del reddito;
  • Sono escluse le imprese:
    • In liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale o altra procedura concorsuale;
    • Destinatarie di sanzioni interdittive;

È fondamentale prestare particolare attenzione agli obblighi in tema di sicurezza sul lavoro ed al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali dei lavoratori in quanto l’agevolazione è subordinata al rispetto delle suddette norme.

Investimenti agevolabili

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi, ad eccezione dei seguenti:

  • Veicoli a deducibilità limitata (autovetture) di cui all’art. 164 c. 1 TUIR;
  • Beni materiali il cui coefficiente di ammortamento sia inferiore al 6,5%;
  • Fabbricati e costruzioni.

Misura del credito di imposta spettante

  •     Beni di cui alla Tabella A, Finanziaria 2017 (beni industria 4.0 ex iperammortamento)

beni-industria-4.0

  • Beni di cui alla Tabella B, Finanziaria 2017 (beni immateriali nuovi “industria 4.0”)

beni-immateriali-nuovi-industria-4.0

  • Altri Beni: ossia beni materiali ed immateriali nuovi generici, diversi da quelli di cui alle Tabelle A e B (ex maxiammortamento)

altri-beni

Modalità di utilizzo del credito di imposta

La regola generale è che il credito d’imposta in esame è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il mod. F24, in 3 quote annuali di pari importo con la seguente decorrenza:

  • Dall’anno di entrata in funzione dei per i beni diversi da quelli di cui alle tabelle A e B (in pratica per i beni materiali ed immateriali nuovi generici ex maxi ammortamento);
  • Dall’anno in cui è avvenuta l’interconnessione per gli investimenti di cui alle tabelle A e B (ex beni iper ammortamento);

Se quanto sopra è la regola generale, è prevista una eccezione per i beni diversi da quelli di cui alle tabelle A e B (in pratica per i beni materiali ed immateriali nuovi generici ex maxi ammortamento) nel caso di investimento effettuato da imprese con ricavi / compensi inferiori ad € 5.000.000. In questo caso il credito è utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale.

Adempimenti richiesti

Per gli investimenti in beni materiali ed immateriali Industria 4.0 di cui alle Tabelle A e B è prevista:

  • Apposita comunicazione al MISE, il quale con apposito provvedimento stabilirà modalità e termini;
  • Per gli investimenti di importo superiore ad € 300.000 è necessaria la predisposizione di una perizia asseverata in modo da certificare che i beni abbiano le caratteristiche previste dalla normativa. Per gli investimenti di importo inferiore ad € 300.000 è sufficiente una dichiarazione del legale rappresentante.

Per tutte le tipologie di investimenti (indipendentemente quindi che siano riconducibili alle Tabelle A e B o siano altri beni) è obbligatorio che sulla fattura di vendita del bene sia apposta la seguente dicitura:

Acquisto per il quale è riconosciuto il credito di imposta ex art. 1, commi da 1051 a 1063 Legge n.° 175/2020”

Credito R&S/innovazione tecnologica/attività innovative

Con la Finanziaria 2021 sono confermati fino al 31.12.2022 i seguenti crediti di imposta:

  • Ricerca e sviluppo;
  • Transizione ecologica;
  • Innovazione Tecnologica 4.0;
  • Altre attività innovative;

Le caratteristiche di ogni credito sono di seguito riportate:

caratteristiche-credito

I suddetti crediti di imposta spettano a prescindere dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa. È inoltre previsto l’obbligo di asseverare la relazione tecnica esplicativa dei vari progetti.

Bonus formazione

È confermato il credito di imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie, già introdotto con la Finanziaria 2018 (Legge 205/2017) e sostenute fino al 31.12.2022.

dimensione-impresa

Soggetti destinatari

Tutte le imprese, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalle dimensioni, dal regime contabile adottato e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Progetti ammissibili

Sono ammessi gli interventi alla formazione riguardanti i seguenti ambiti e le relative specifiche attività formative:

  • vendita e marketing;
  • informatica e tecniche;
  • tecnologie di produzione.

 I progetti formativi devono riguardare le tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 quali:

  • Big data e analisi dati;
  • Cloud e fog computing;
  • Cyber security;
  • Simulazione e Sistemi cyber fisici;
  • Prototipazione rapida;
  • Sistemi di visualizzazione e realtà virtuale (RV) e aumentata (RA);
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Interfaccia uomo macchina;
  • Manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • Internet delle cose e delle macchine;
  • Integrazione digitale dei processi aziendali.

Spese ammissibili

  • spese di personale dipendente in veste di docente o tutor per le ore di partecipazione alla formazione;
  • spese di personale impegnato come docente nelle attività di formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione;
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.
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