Il Decreto Rilancio

Il Decreto Rilancio

SINTESI DELLE NOVITÀ FISCALI

Abbiamo atteso a lungo il Decreto “Rilancio” e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 

Il Governo ha messo in campo una serie di misure intervenendo su più fronti. Dalla salute e la sicurezza alle politiche sociali, al sostegno alle imprese e all’economia … e ancora adesso si fanno i conti con le coperture.

In questa sede cercheremo di schematizzare parte di questo corposo decreto, evidenziando alcuni punti di particolare interesse per imprese e lavoratori autonomi, fornendovi in calce i link necessari ad approfondire i vari argomenti, oltre alla nostra consulenza per maggiori dettagli e soluzioni ad hoc.

ESENZIONE DA SALDO IRAP E PRIMO ACCONTO 

Per imprese e lavoratori autonomi con volume di ricavi/compensi fino a 250 milioni €.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO 

Per imprese (anche agricole) e lavoratori autonomi con fatturato inferiore a 5 milioni di euro, se ad aprile 2020 fatturato e corrispettivi sono inferiori ai due terzi rispetto a quelli di aprile 2019. Il requisito non serve per chi ha iniziato l’attività dal 1/1/19. Il contributo sarà determinato in percentuale al calo riscontrato, come segue:

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il contributo avrà comunque un importo minimo di 1000 € per le persone fisiche e 2000 € per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Questo contributo non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi. Sarà erogato, nella seconda metà di giugno, dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto in conto corrente. Però, successivamente ad apposita istanza telematica nella quale andrà certificata la sussistenza dei requisiti.

Il contributo non spetta ai soggetti che hanno cessato l’attività dal 31 marzo 2020, ai lavoratori dello spettacolo, professionisti e co.co.co. che hanno diritto alla percezione dell’indennità covid-19.

RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE DELLE IMPRESE DI MEDIE DIMENSIONI 

È previsto un credito d’imposta pari al 20% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, anche semplificata, cooperativa, che non operino nel settore bancario, finanziario o assicurativo. L’investimento massimo non può eccedere l’importo di euro 2.000.000. 

Alle stesse società è riconosciuto, a seguito dell’approvazione del bilancio per l’esercizio 2020, un credito d’imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale e comunque nei limiti previsti dal decreto (con un tetto massimo di 800.000 euro).

La distribuzione di riserve prima del 1° gennaio 2024 da parte della società comporta la decadenza dal beneficio per il contribuente che ha sottoscritto l’aumento di capitale e per la società stessa e l’obbligo per tutti i beneficiari di restituire gli importi, unitamente agli interessi legali.

Ulteriori e più specifiche norme per incentivare e velocizzare le operazioni di raccolta di capitali di rischio mediante aumenti di capitale delle società sono previste dal decreto Rilancio.

COSTITUZIONE DEL PATRIMONIO RILANCIO 

Cassa depositi e prestiti Spa è stata autorizzata a costituire un patrimonio destinato a cui sono apportati beni e rapporti giuridici dal Ministero dell’economia e delle finanze e le cui risorse saranno impiegate per il sostegno e il rilancio del sistema economico produttivo italiano. Gli interventi avranno ad oggetto società per azioni, anche con azioni quotate in mercati regolamentati, comprese quelle costituite in forma cooperativa, con sede legale in Italia, che non operano nel settore bancario, finanziario o assicurativo e presentano un fatturato annuo superiore a cinquanta milioni di euro. 

CREDITO D’IMPOSTA DEL 60 % SUI CANONI DI LOCAZIONE 

Per soggetti con ricavi/compensi non superiori a 5 milioni di euro che abbiano subito nei mesi di marzo, aprile e maggio una diminuzione di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. Alle strutture alberghiere spetta indipendentemente dal fatturato del periodo.

È riferito ai soli canoni di locazione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio dell’attività di lavoro autonomo. Eliminato il precedente riferimento ai soli immobili classificati in categoria C/1.

In caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività il credito d’imposta spetta nella misura del 30 per cento dei relativi canoni.

Tale credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa ovvero in compensazione, successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni, e non concorre alla formazione del reddito. Può essere ceduto al locatore o al concedente o ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

RIDUZIONE DEI COSTI FISSI SULLE UTENZE ELETTRICHE 

Per le utenze connesse in bassa tensione ad uso non domestico saranno ridimensionate alcune voci di costo fisse sulle bollette di maggio, giugno e luglio 2020.

INDENNITÀ PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLE CASSE PRIVATE DI PREVIDENZA 

Attraverso un aumento della dotazione del Fondo per il reddito di ultima istanza si riconosce anche per i mesi di aprile e maggio 2020 l’indennità di 600 euro riconosciuta nel mese di marzo per il sostegno del reddito dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, non titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di pensione.

REDDITO D’EMERGENZA 

Riconosciuto a nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, individuati secondo specifici requisiti, fra i quali un determinato valore del reddito familiare, del patrimonio mobiliare familiare e dell’ISEE. Il Rem sarà erogato dall’INPS in due quote ciascuna pari all’ammontare di 400 euro. Le domande per il Rem devono essere presentate entro il termine del mese di giugno 2020;

INDENNITÀ SOGGETTI DANNEGGIATI DALL’EMERGENZA COVID-19 

 

indennità soggetti danneggiati dall’emergenza covid-19

  • Per i titolari di reddito di cittadinanza, se inferiore all’indennità spettante, si provvede ad integrare il beneficio del reddito di cittadinanza fino all’ammontare dell’indennità dovuta in ciascuna mensilità; se pari o superiore non si avrà diritto all’indennità.

ECOBONUS e SISMABONUS 

Per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici o a ridurre il rischio sismico, e per interventi connessi relativi all’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, è prevista una detrazione del 110% da ripartire in cinque quote annuali di pari importo. 

In luogo della detrazione, il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta.

CREDITO PER L’ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E LA SANIFICAZIONE 

È previsto un credito di imposta del 60% delle spese sostenute nel 2020 per la riapertura in sicurezza degli esercizi aperti al pubblico, nei limiti di 80.000 euro per beneficiario.

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi adesso anche gli enti del terzo del settore, viene riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute per sanificare i locali, fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario.

RIDUZIONI IVA 

Riduzione dell’aliquota IVA sui beni necessari al contenimento e gestione dell’epidemia: dal 22% al 5% su beni e dispositivi medici e di protezione individuale come ventilatori polmonari, mascherine e altri presidi per la sicurezza dei lavoratori. Fino al 31 dicembre 2020, la vendita degli stessi beni è totalmente esentata dall’Iva.

SOSPENSIONI, PROROGHE E RINVII 

  • Prorogato dal 30 giugno 2020 al 16 settembre 2020 il termine per i versamenti di imposte e contributi, già sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio. I versamenti potranno essere effettuati in unica soluzione o rateizzati;
  • rinviati al 1° gennaio 2021 l’obbligo del registratore telematico e la lotteria degli scontrini e prorogata alla stessa data la non applicazione delle sanzioni per l’invio dei corrispettivi telematici in ritardo, se effettuato entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione;
  • sospesi i termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione fino al 31 agosto 2020 unitamente a pignoramenti su stipendi, salari e pensioni effettuati dall’agente della riscossione;
  • i pagamenti derivanti da avvisi bonari, avvisi di accertamento, controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni in scadenza tra l’8 marzo e il giorno antecedente all’entrata in vigore del decreto, atti di accertamento con adesione, conciliazione, rettifica e liquidazione e di recupero dei crediti d’imposta, potranno essere effettuati entro il 16 settembre;
  • sospensione della compensazione automatica tra credito imposta e debito iscritto a ruolo in modo da consentire i rimborsi nei confronti di tutti i contribuenti (anche di quelli con debiti a ruolo);
  • prorogati i termini per le notifiche di atti con decadenza tra il 9 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020. La notifica avverrà non prima del 1°gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021;
  • prorogato dal 31 maggio al 10 dicembre 2020 il versamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio scadute a febbraio e marzo.

BONUS VACANZE

Per l’anno 2020 le famiglie con Isee non superiore a 40mila euro avranno diritto ad un credito per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in Italia da imprese turistico ricettive, agriturismi e B&B. Il credito è pari a 500 € per ogni nucleo con figlio a carico, 300 € per i nuclei di due persone e 150 € per quelli composti da una sola persona.

ABOLIZIONE PRIMA RATA IMU PER ALBERGHI E PENSIONI

Per i possessori di immobili categoria catastale D/2 a condizione che i possessori degli stessi siano anche gestori delle attività ivi svolte. La stessa agevolazione si applica agli stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali.

BONUS PUBBLICITÀ

Innalzato il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari del 2020 al 50%.

BUONO MOBILITÀ

Per incentivare forme di mobilità sostenibile alternative al trasporto pubblico locale, ai residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti è riconosciuto un buono pari al 60 per cento della spesa sostenuta (comunque non superiore a euro 500) a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. 

RIMBORSO ABBONAMENTI DI VIAGGIO 

È previsto il rimborso dei costi sostenuti per l’acquisto di abbonamenti di viaggio per servizi ferroviari e di trasporto pubblico dai viaggiatori pendolari per la quota del titolo di viaggio, in corso di validità, che non sia stato possibile utilizzare durante il periodo interessato dalle misure governative.

Il rimborso può avvenire mediante l’emissione di un voucher o il prolungamento della durata dell’abbonamento.

Si rinvia a successivi articoli di approfondimento una trattazione più dettagliata ed esaustiva di singole misure previste in decreto.

Per approfondire…

Decreto “Rilancio” pubblicato in G.U. n. 128 del 19 maggio 2020

Scarica il DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34

Dr.ssa Monica Tartaglia

nexus

www.nexus-stp.it

 

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