Comunicazione all’Enea per lavori di ristrutturazione edilizia

Comunicazione all’Enea per lavori di ristrutturazione edilizia

La legge finanziaria dello scorso anno prevedeva la comunicazione all’ENEA dei dati relativi ad interventi di ristrutturazione edilizia che hanno comportato un risparmio energetico e che danno diritto ad una detrazione del 50% (quindi non si tratta di lavori che danno diritto alla detrazione del 65%).

La trasmissione dei dati all’ENEA è obbligatoria per i seguenti interventi edilizi e tecnologici:

Strutture edilizie

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei Pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ l’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

Infissi

  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno e dai vani freddi;

Impianti tecnologici

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;  sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto
  • microcogeneratori (Pe<50kWe) e scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
  • installazione di impianti fotovoltaici.

Elettrodomestici  (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017):

  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici tutti di Classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A.

Maggiori informazioni sul sito dell’ENEA, consultando la Guida rapida per la trasmissione dei dati relativi agli interventi edilizi.
Il termine per la comunicazione dei dati è il 19/02/2019 per i lavori conclusi prima del 21/11/2018 e di 90 giorni dalla conclusione dei lavori finiti dopo tale data.

Il tecnico che ha seguito i lavori potrà darvi ulteriori informazioni in merito.

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