Bonus ristrutturazione e Decreto Rilancio

Bonus ristrutturazione e Decreto Rilancio

L’approvazione del decreto Rilancio al Senato

Le principali novità a seguito dell’approvazione al Senato del decreto Rilancio, riguardano l’ecobonus e il sismabonus al 110% estesi alle seconde case. Rimangono escluse le abitazioni di lusso, le ville e i castelli. Inoltre, il super bonus per le case di edilizia popolare, estende al 30/06/2022 le agevolazioni per gli interventi di efficienza energetica.

Il requisito necessario per usufruire del bonus ristrutturazione al 110% prevede che ogni operazione sia collegata ad un intervento di efficientamento energetico e che comporti dunque il miglioramento di almeno due classi energetiche (o il raggiungimento della classe energetica più alta) dell’immobile nel rispetto delle caratteristiche tecniche minime.

È bene precisare che tali agevolazioni non interessano la ristrutturazione degli ambienti interni, per i quali rimangono fruibili i bonus già in vigore. Ma, unicamente lavori di miglioramento energetico, il fotovoltaico e gli interventi antisismici che coinvolgono immobili singoli, con entrata autonoma o parti condominiali.

A chi spetta?

Sono interessati al superbonus al 110% i contribuenti, residenti e non, in possesso di un immobile abitativo oggetto d’intervento. Rientrano dunque  i condomini, le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa / lavoro autonomo, gli Istituti autonomi case popolari, le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le ONLUS di cui all’art. 10, D.lgs. n. 460/97, le associazioni / società sportive dilettantistiche iscritte nell’apposito registro, limitatamente ai lavori effettuati sugli immobili adibiti a spogliatoio, le “comunità energetiche rinnovabili” costituite in forma di enti non commerciali / condomini.

Qualora gli interventi agevolabili siano gestiti mediante contratti di leasing ha diritto alla detrazione l’utilizzatore proporzionalmente al costo sostenuto.

Bonus ristrutturazione

Con la nuova legge Bilancio 2020 sono stati prorogati i bonus casa 2020 al 31/12/2020 mentendo inalterati i requisiti e le modalità di godimento.

Tali detrazioni sono principalmente:

  • il 50% sulle ristrutturazioni edilizie,
  • Bonus mobili al 50%,
  • il Bonus verde al 36%,
  • Bonus facciate al 90% per la tinteggiatura, la pulitura o il rifacimento degli involucri edilizi,
  • il Sisma bonus dal 50 all’85%,
  • l’Eco bonus dal 50% al 75%.

Come per gli anni scorsi il contribuente, ai fini della detrazione, dovrà sostenere le spese mediante bonifico ordinario, essere in possesso dei documenti necessari all’ottenimento dello sconto IRPEF come domanda di accatastamento dell’immobile, ricevute pagamento IMU ecc. L’iter procedurale consente la detrazione del 50% delle spese sostenute fino a Euro 96.000, la detrazione spettante è suddivisa in 10 quote annuali dello stesso importo.

La prima occasione per usufruirne è in sede di dichiarazione dall’anno successivo.

Dott.ssa Alessandra Zani

Area contabile e fiscale – Cremona

alessandra-zani-nexus

www.nexus-stp.it

 

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