L’ACCONTO IVA 2020

L’ACCONTO IVA 2020

Ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ristori-quater sono differiti al 16.03.2021 i versamenti iva in scadenza nel mese di dicembre, compreso l’acconto IVA 2020 a favore di coloro che esercitano attività d’impresa, lavoro autonomo con domicilio, sede legale o operativa in Italia:

  • Con ricavi/compensi 2019 non superiori a € 50 milioni;
  • Che hanno subito una riduzione del 33% del fatturato/corrispettivi del mese di novembre 2020 rispetto a quello di novembre 2019.

Il versamento va effettuato entro il 16.03.2021 in unica soluzione ovvero fino ad un massimo di 4 rate mensili.

Tale beneficio è previsto a favore dei seguenti soggetti:

  • Esercenti attività sospese (palestre, piscine, centri benessere, sale giochi, scommesse, bingo, sale teatrali e cinematografiche, sale da ballo e discoteche) con domicilio, sede legale o operativa in qualsiasi area del territorio nazionale;
  • Esercenti attività dei servizi di ristorazione con domicilio, sede legale o operativa nelle zone arancioni o rosse;
  • Esercenti attività alberghiera, agenzia di viaggi, tour operator con domicilio, sede legale o operativa nelle zone rosse.

Per tali soggetti la proroga è applicabile a prescindere dall’ammontare dei ricavi e dalla diminuzione del fatturato.

Inoltre tale proroga spetta anche alle imprese/lavoratori autonomi che hanno iniziato l’attività dall’1.12.2019.

Si rende altresì necessario evidenziare che:

  • In caso di adeguamento ISA, l’IVA dovuta sui maggiori ricavi/compensi dichiarati nel mod. redditi 2020 al fine di migliorare il punteggio ISA per il 2019 non va ad influenzare il calcolo dell’acconto IVA 2020 considerato che l’adeguamento viene effettuato fuori dichiarazione.
  • Il soggetto ex minimo/forfettario che dal 2020 ha adottato il regime IVA ordinario con conseguente effettuazione delle liquidazioni IVA mensili o trimestrali, non avendo una base di riferimento per il 2019, non è tenuto al versamento dell’acconto IVA 2020.
  • Nel caso in cui vengano poste in essere operazioni di natura straordinaria (conferimento d’azienda, donazione, successione ereditaria, scioglimento ecc.) si verifica una continuità tra i soggetti partecipanti all’operazione; ne consegue che il soggetto che scaturisce da tali operazioni deve versare l’acconto IVA 2020 sulla base della situazione esistente nel 2019 in capo al soggetto dante causa.

Casi di esclusione dal versamento dell’acconto:

  • Base di riferimento a credito
  • Importo dell’acconto dovuto inferiore a € 103,29
  • Inizio attività nel corso del 2020
  • Cessazione dell’attività entro il 30.11.2020 in caso di contribuente mensile
  • Cessazione dell’attività entro il 30.09.2020 in caso di contribuente trimestrale
  • Soggetti che hanno effettuato meramente operazioni esenti, non imponibili, soggette a split payment o reverse charge
  • Produttori agricoli esonerati
  • Contribuenti minimi
  • Soggetti che esercitano attività di intrattenimento
  • Contribuenti forfettari
  • Soggetti che esercitano attività di spettacolo
  • Contribuenti usciti dal regime dei minimi/forfettari dall’1.1.2020 con applicazione del regime ordinario

Per quanto concerne il versamento, deve essere effettuato tramite il mod. F24 con modalità telematica utilizzando il codice tributo:

  • 6013 se il contribuente è mensile
  • 6035 se il contribuente è trimestrale

Indicando quale periodo di riferimento il 2020.

Si ricorda inoltre, che per i soggetti trimestrali l’acconto IVA non è maggiorato degli interessi dell’1% e quanto dovuto può essere compensato con i crediti tributari/contributivi disponibili.

In caso di mancato o insufficiente versamento dell’acconto IVA è applicabile la sanzione del 30%, regolarizzabile attraverso il ravvedimento, con il versamento della sanzione ridotta come di seguito descritta:

  • Da 0.1% a 1.4% – entro 14 giorni dalla scadenza, considerando che per ogni giorno di ritardo viene applicato lo 0.1%;
  • 5% – tra il 15° e il 30° giorno dalla scadenza;
  • 67% entro 90 giorni dalla scadenza;
  • 75% – entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno della violazione (entro il 30.04.2021).

Dott.ssa Sara Serena 

nexus

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